Comune di Tramonti di Sotto, Hotel Tramonti di Sotto, Ristoranti Tramonti di Sotto, Bed and breakfast Tramonti di Sotto

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MANIAGO, SPILIMBERGO E LA MONTAGNA
Se la zona di Maniago è segnata dal patrimonio di una secolare tradizione artigiana -quella dei coltellinai- che ha saputo farsi essenziale supporto di una crescita industriale, a ... continua
Maniago, Spilimbergo e la Montagna
Luoghi da visitare:
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COMUNE DI TRAMONTI DI SOTTO
Comune di Tramonti di Sotto Abitanti: 438
Superficie: 85,19 Kmq
Altitudine: 366 mt. s.l.m.
Frazioni e Località: Tramonti di Mezzo, Campone, Beloz, Cleva, Faidona, Muinta, Sclaf, Sghittosa, Sialin, Tamarat, Tridis, Valent, Zanon, Palcoda, San Vincenzo
Municipio: Piazza S. Croce, 15 - 33090 Tramonti di Sotto
Tel.: 0427.869017 Fax: 0427.869010
www.comune.tramonti-di-sotto.pn.it
La frequentazione turistica di Tramonti di Sotto è certo legata più alle escursioni lungo panoramici sentieri o alla pesca su lago di Redona che non alle esplorazioni artistiche, ma perde davvero qualcosa chi non varca la soglia della chiesa parrocchiale di Santa Maria Maggiore. Nel suo coro si conservano infatti, seppure frammentari, degli affreschi di inizio '500 dovuti a Gian Pietro da Spilimbergo che esibiscono finezza decorativa pari alla loro articolazione compositiva. Nella volta, percorsa da fitte nervature, trovano posto Dottori della Chiesa, Angeli e simboli degli Evangelisti, Cristo e la Vergine in trono, Apostoli e Santi. Dietro all'
Lago a Tramonti di Sotto altare seicentesco (le statue sono di G.B. Bettini, datate 1744) si fa contemplare di scorcio una Crocifissione; ritratti in cornici circolari ornano gli sguinci dei finestroni e figure di Profeti l'intradosso dell'arcone, che reca sul prospetto Annunciazione e Sacrificio di Caino e Abele. Ben più scarno il modellato dei quattro Angeli cerofori in pietra che ornano la balaustra (inizi '500), riferibili a Carlo da Carona o ad un suo seguace della scuola di Meduno. Nella chiesa di San Nicolò a Campone si segnalano una Madonna del Rosario (sec. XVIII) di G. Turro e affreschi (1963) di G.C. Magri.
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