Comune di Teor, Hotel Teor, Ristoranti Teor, Bed and breakfast Teor

fvg.INFO
Italiano
Inglese
Tedesco
BASSA FRIULANA
Col nome di Bassa è chiamata la pianura friulana che si estende verso il Mar Adriatico grossomodo dalla c. d. Stradalta, (poco a sud dell'attuale Strada Napoleonica), ovvero al disotto della corrispondente fascia delle risorgive, da cui spesso si originano ... continua
Bassa Friulana
Luoghi da visitare:
Aquileia
Torviscosa
Terzo d'Aquileia
Villa Vicentina
Fiumicello
Carlino
Palazzolo
Marano Lagunare
Lignano Sabbiadoro
Latisana
Precenicco
Muzzana del T.
Cervignano
Ruda
Campolongo al T.
San Vito al Torre
Tapogliano
Aiello del Friuli
Visco
Bagnaria Arsa
Palmanova
Porpetto
Gonars
Castions di Strada
Talmassons
Pocenia
Rivignano
Teor
San Giorgio di N.
Varmo
Ronchis

Ricerca hotel Teor

Destinazione
Arrivo
Partenza
COMUNE DI TEOR
Comune di Teor Abitanti: 1,996
Superficie: 16,91 Kmq
Altitudine: 12 mt. s.l.m.
Frazioni e Località: Campomolle, Chiarmacis, Driolassa, Rivarotta
Municipio: V. Roma, 18 - 33050 Teor
Tel.: 0432.775076 Fax: 0432.776217
www.comune.teor.ud.it
La fertilità della pianura e la ricchezza d'acque ne hanno favorito l'insediamento sin dalla protostoria; cospicue evidenze, come la villa rustica di Casali Pedrina (I sec. a. C.- V d. C.) si
Monumento ai Caduti della prima Guerra Mondiale riferiscono all'età romana; legate all'agricoltura e alla produzione di laterizi. L'interesse per lo sfruttamento agricolo si mantenne anche nelle epoche successive, come dimostrano le dimore nobiliari qui edificate tra il '600 e l'800 (villa Pancera a Chiarmacis, villa Savorgnan, Milocco a Rivarotta e palazzo Strassoldo a Driolassa), attorno alle quali si sono sviluppati caratteristici borghi rurali con le rispettive chiese. Tra queste si segnalano la parrocchiale (1727, patriarca D. Delfino) di Teor, a pianta ottagonale con pregevoli arredi coevi, la parrocchiale di Campomolle, al cui interno sono dipinti di buon livello ed infine quella di Driolassa, in cui si conserva un bell'altare settecentesco e l'organo costruito dal noto Francesco Dacci. Una curiosa lettura popolare del toponimo Driolassa lo ricollega alla figura di Attila, che, per l'appunto, avrebbe lasciato "indrio", cioè indietro, il borgo senza incendiarlo.
SPONSOR
Riproduzione Vietata. Nessuna parte di questa pagina può essere riprodotta e utilizzata senza l'autorizzazione scritta della Bruno Fachin Editore