Comune di Latisana, Hotel Latisana, Ristoranti Latisana, Bed and breakfast Latisana

fvg.INFO
Italiano
Inglese
Tedesco
BASSA FRIULANA
Col nome di Bassa è chiamata la pianura friulana che si estende verso il Mar Adriatico grossomodo dalla c. d. Stradalta, (poco a sud dell'attuale Strada Napoleonica), ovvero al disotto della corrispondente fascia delle risorgive, da cui spesso si originano ... continua
Bassa Friulana
Luoghi da visitare:
Aquileia
Torviscosa
Terzo d'Aquileia
Villa Vicentina
Fiumicello
Carlino
Palazzolo
Marano Lagunare
Lignano Sabbiadoro
Latisana
Precenicco
Muzzana del T.
Cervignano
Ruda
Campolongo al T.
San Vito al Torre
Tapogliano
Aiello del Friuli
Visco
Bagnaria Arsa
Palmanova
Porpetto
Gonars
Castions di Strada
Talmassons
Pocenia
Rivignano
Teor
San Giorgio di N.
Varmo
Ronchis

Ricerca hotel Latisana

Destinazione
Arrivo
Partenza
COMUNE DI LATISANA
Comune di Latisana Abitanti: 11,936
Superficie: 37,73 Kmq
Altitudine: 7 mt. s.l.m.
Frazioni e Località: Bevazzana, Gorgo, Latisanotta, Paludo, Pertegada
Municipio: P. Indipendenza, 74 - 33053 Latisana
Tel.: 0431.525111 Fax: 0431.520910
www.comune.latisana.ud.it
Già i Romani avevano intuito che il sito dove sarebbe poi sorta Latisana rivestiva un'importanza strategica di controllo militare ed economico:il Tagliamento rappresentava una formidabile via di comunicazione sull'acqua, mentre il tracciato della Via Annia richiedeva sicurezza ed efficienza per superare il fiume (probabilmente su zattere) e la creazione di una stazione di cambio dei cavalli e ristoro (mutatio Apicilia). Questa naturale funzione si mantenne anche nel Medioevo, quando -seppur mutate le condizioni idrogeologiche- si riattivò con nuovo slancio l'arteria
Affresco la Sacra Famiglia fluviale del Tagliamento:almeno fin dal 1118 vi è attestato un Portus Latisanae, che, anche alternandosi i domini politico-territoriali, mantenne un ruolo di primo piano nello scambio delle merci dal Mediterraneo verso l'interno e ciò vale analogamente per i pellegrinaggi. L'attuale piazza Indipendenza fu allora nodo mercantile del porto latisanese,dotato di ospitale. Di quella stagione felice, verificatasi soprattutto nel '500, restano tracce importanti nel Duomo dedicato a San Giovanni Battista, ristrutturazione settecentesca di una chiesa del 1504, in cui, tra l'altro, nell'altar maggiore appare allogata una pala col Battesimo di
Cristo, importante opera di Paolo Veronese (1566-1567). Al XVIII sec. si ascrive pure la Chiesa di S. Antonio (foto a dx), già appartenente a struttura conventuale francescana (v. chiostro); è infine del XIX secolo la Chiesa di S. Maria delle Grazie a Sabbionera. L'attività agricola riveste ancora oggi grande importanza, dopo essere stata forse la sola occasione di sopravvivenza nei secoli del tramonto del porto; un grande impulso venne però nell'Ottocento dalle scelte economiche austriache (coltivazione della vite e allevamento del baco da seta) e si riferisce proprio a un agronomo, Gaspare Luigi Gaspari, il neoclassico Tempio Gaspari, la sua cappella funebre (1860); a lui si deve tra l'altro la possibilità di ammirare una pianta secolare e colossale di Zelkova Crenata (1792), alta 38 m. e con una circonferenza del tronco di 7. Al Tagliamento dobbiamo inoltre la realtà naturalistica dei boschi golenali. Chiesa di Sant Antonio da Padova
SPONSOR
Riproduzione Vietata. Nessuna parte di questa pagina può essere riprodotta e utilizzata senza l'autorizzazione scritta della Bruno Fachin Editore