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PROVINCIA DI TRIESTE
La provincia di Trieste ha il curioso primato di essere la più piccola d'Italia. Stretta tra il confine con la Slovenia e il mare, forma una lunga striscia di terra che si protende verso Est e l'Istria. È divisa in sei comuni che si susseguono da ... continua
Provincia di Trieste
Luoghi da visitare:
Trieste
 - Il Borgo Teresiano
 - La città Vecchia
 - Cattedrale di San Giusto
 - Il castello di Miramare
Muggia
San Dorligo della Valle - Dolina
Monrupino
Sgonico
Duino-Aurisina
 - Il Castello di Duino

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COMUNE DI TRIESTE
Caratterizzato da strade rettilinee e ortogonali, il Borgo Teresiano, o Città Nuova, è nato per volontà dell'imperatore d'Austria Carlo VI e Maria Teresa. Ideato con una serie di canali navigabili paralleli, vide realizzato solo quello centrale. Detto Canal Grande, permetteva, tramite ponti girevoli, l'ingresso ai velieri: questi potevano così approdare nel cuore stesso della città mercantile e scaricare le merci sulle banchine a pochi passi dagli ampi magazzini, aperti nei piani terreni degli edifici. Oggi il canale presenta ponti fissi di cui, al centro, il più famoso è il Ponte Rosso (nome derivatogli dal colore di quello precedente girevole). Da esso prende il nome l'adiacente piazza: sempre animata da un pittoresco mercato di frutta e verdura, che ha al centro la fontana del Giovannin (G.B. Mazzoleni, 1753). Nel nuovo borgo una moltitudine di mercanti e abili imprenditori, provenienti da tutto il bacino del Mediterraneo, eresse le proprie dimore, dapprima di forme semplici e funzionali, in seguito
Teatro Verdi nobilitate dallo stile neoclassico e infine sostituite da prestigiosi palazzi, nella seconda metà dell'800 e nel '900. A sinistra dell'imboccatura del Canal Grande (foto in basso) si trova la vasta costruzione del palazzo Carciotti (foto sotto), eretto per volontà del mercante greco Demetrio Carciotti nel 1800, su progetto dell'architetto M. Pertsch. Di fronte il Grattacielo rosso (A. Berlam, 1928) e il palazzo Gopcevic (G. Berlam, 1850) sede civica di manifestazioni culturali. Con grande impatto scenografico conclude la prospettiva neoclassica,
affiancata da due campanili (M. Pertsch, 1818): l'interno è arricchito da un'iconostasi con pitture e dorature e pulpito scolpito. Risalendo via G. Mazzini si raggiunge piazza della Repubblica dove si contrappongono le fastose facciate dei palazzi della Riunione Adriatica di Sicurtà (R. e A. Berlam, 1912-13) e della Banca Commerciale Italiana (E. Nordio, 1909). Il Corso Italia è stato, nei secoli, lo scenario dei più importanti cortei storici, patriottici e religiosi della città. Affiancato da grandi palazzi e negozi alla moda, unisce piazza C. Goldoni - centro di snodo del traffico - con piazza della Borsa. Questa, di forma triangolare, è dominata dalla facciata a colonne del palazzo della Borsa Vecchia (A. Mollari), inaugurato nel 1806 da azionisti privati, quale grandiosa sede della classe imprenditoriale triestina. Oggi ospita la Camera di Commercio Industria Artigianato Agricoltura di Trieste. Al centro della piazza vi è la colonna con la statua bronzea dell'imperatore d'Austria Leopoldo I, Palazzo Carciotti
eretta nel 1660. Accanto sorge il palazzo del Tergesteo (F. Bruyn, 1840-42) che ha all'interno una galleria coperta, con soffitto in vetro e cemento, ove sono negozi e locali di ristoro. Oltrepassata la galleria si esce in piazza G. Verdi su cui prospetta l'omonimo Teatro Lirico Comunale (foto alto sx) (G. Selva, facciata M. Pertsch) inaugurato il 21 aprile 1801. Cent'anni dopo - primo in Italia - venne dedicato alla memoria del grande compositore di Busseto, da pochi giorni deceduto a Milano. La Fondazione del Teatro organizza la rinomata stagione di lirica e balletto: una variegata offerta di opere, balletti, concerti sinfonici e cameristici e, unico in Italia, il Festival Internazionale dell'Operetta.
Canal Grande
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