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CARNIA OVEST: VAL TAGLIAMENTO E CANALE DI GORTO
Ricca di boschi e di estesi prati, di acque scorrenti, di minuscoli laghi in cui si specchia il cielo, di montagne aspre o dolci, la Carnia, non ancora toccata dal turismo di massa, è luogo ideale per chi predilige vacanze ... continua
Carnia Ovest: Val Tagliamento e Canale di Gorto
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COMUNE DI AMPEZZO
Comune di Ampezzo Abitanti: 1,162
Superficie: 73,61 Kmq
Altitudine: 560 mt. s.l.m.
Frazioni e Località: Oltris, Voltois
Municipio: P. Zona Libera 1944, 28 - 33021 Ampezzo
Tel.: 0433.80173 Fax: 0433.80639
www.comune.ampezzo.ud.it
Il paese viene citato per la prima volta in un documento di età longobarda datato 3 maggio 762, ma la sua origine risale probabilmente all'epoca romana. È luogo di partenza per numerose escursioni, verso la spettacolare forra (detta Sac de Coronis) del torrente Lumiei, profonda fino a 130 metri, o verso il Passo del Pura (Sentiero naturalistico Tiziana Weiss). Tipico borgo montano, Ampezzo conserva ancora case loggiate, come il palazzo seicentesco delle famiglie
La chiesa ed il Municipio di Ampezzo Beorchia-Nigris, originaria di Trava la prima, immigrata dalla Toscana nel 1420 la seconda. Se il capoluogo ha in parte modificato la sua antica struttura, suggestiva è l'architettura della frazione di Voltois, ubicata sulla sponda sinistra del torrente Lumiei, con abitazioni caratterizzate da ballatoi e da strutture lignee a rastrelliera usate per l'essiccazione del fieno e la stagionatura dei raccolti. Ampezzo vanta un'ampia chiesa parrocchiale, costruita alla fine del Settecento con l'intervento di tre noti architetti: Mario Cortenovis che la progettò con la consulenza di Angelo Schiavi e Giovanni
Antonio Selva che eseguì il lavoro. Ciò spiega la maestosità della facciata e la complessità dell'interno, in cui ci sono alcuni pregevoli dipinti di Nicola Grassi, raffiguranti Daniele nella fossa dei leoni (opera tra le migliori del maestro, risalente al 1725-30, apprezzabile per la bontà dell'impaginazione e la freschezza del registro cromatico), i quattro Evangelisti ed una Addolorata. Anche la chiesetta della SS. Trinità a Oltris è abbellita con opere di pittori nostrani: bella la tela dell'altar maggiore, opera di Gio. Pietro Fubiaro (sec. XVII), interessante il dipinto con l'Ultima Cena da assegnare al tolmezzino Francesco Pellizzotti (sec. XVII). Case tipiche di Voltois
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