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PROVINCIA DI GORIZIA
Tra le più piccole province d'Italia, rappresenta un autentico scrigno di bellezze ambientali, storiche e culturali, beneficiata da un clima mite per buona parte dell'anno, dove a nord il paesaggio collinare del Collio goriziano ... continua
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COMUNE DI ROMANS D ISONZO
Comune di Romans d Isonzo Abitanti: 3,587
Superficie: 15,37 Kmq
Altitudine: 23 mt. s.l.m.
Frazioni e Località: Fratta, Versa
Municipio: Via la Centa, 4 - 34076 Romans d Isonzo
Tel.: 0481.966911 Fax: 0481.909282
L'origine romana della località, suggerita dal nome, pare confermata da numerosi ritrovamenti archeologici. Scavi recenti, che hanno esplorato una necropoli longobarda dai ricchi corredi, ne attestano la frequentazione anche in epoca altomedioevale. La bella Parrocchiale di S. Maria Annunziata fu riedificata tra il 1699 e il 1716 conservando parti (sagrestia, campanile) di una precedente chiesa medioevale. All'interno conserva varie opere d'arte, tra le quali si segnalano l'altare maggiore, una fastosa struttura marmorea del 1719, e una Sacra Conversazione, pregevole tempera su tavola attribuita alla scuola di Giovanni Martini (circa 1530). Il possente campanile, conservando parti (sagrestia, campanile) di una precedente chiesa medioevale. All'interno conserva varie opere d'arte, tra le quali si segnalano l'altare maggiore, una fastosa struttura marmorea del 1719, e una Sacra Conversazione, pregevole tempera su tavola attribuita alla scuola di Giovanni Martini (circa 1530). Il possente campanile, terminante con cupolino a cipolla, insiste sulla struttura di una torre della cinta urbana; vi è murata una Madonna col Bambino, rilievo di Antonio Veneziano (1467). In paese sorge anche Villa del Torre, elegante costruzione settecentesca caratterizzata dall'alto corpo centrale timpanato. Nella frazione di Fratta è l'antica chiesetta di S. Stefano (sec. XV), la cui facciata è preceduta da un atrio e dominata da un campanile a vela singolarmente alto. All'interno restano ampi tratti di un notevole ciclo d'affreschi quattrocenteschi (Episodi della Passione),
opera d'un ignoto maestro oltremontano. Nella frazione di Versa la Parrocchiale di S.Andrea è d'antica origine ma totalmente rimaneggiata in età barocca (altare maggiore in marmi policromi) e moderna; da vedere soprattutto la Chiesa di S. Rocco (Madonna Lauretana) per i raffinati stucchi tardobarocchi attribuiti a G. Pacassi (1682) e per il ricco altare maggiore del 1736.
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